Le regole per affrontare una campagna di Facebook Ads e ottenere buoni risultati

La roadmap di Facebook

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La regola per strutturare una buona campagna Facebook di Social Media Marketing è non voler vendere one shot

Se pensi di affrontare una campagna pubblicitaria su Facebook Ads aggredendo l’utente e cercando la vendita al primo colpo (one shot), sicuramente troverai grandi difficoltà. Facebook è un social generico e non nato per vendere, per cui le persone sono molto fredde in un approccio commerciale e bisogna trovare la chiave giusta.

Punto primo, stai facendo un’azione di marketing per cui non dimenticarti le regole base del funneling. Devi studiare una strategia di funnel per tradurre la conoscenza del tuo marchio (Awareness) alla conversione in una vendita/contatto (Leads).

La Custom Audience nelle campagne di Facebook

Facebook (consapevole di essere generico) ci viene incontro con uno strumento di targetizzazione fondamentale, la costruzione della Custom Audiences ovvero del nostro perfetto target di persone. Se il target degli annunci su Facebook Ads è troppo generico, la campagna non funzionerà; pubblici vasti non sono interessati al tuo marchio/servizio semi sconosciuto.

Secondo punto importante, per riuscire a generare leads su Facebook devi inventare delle leve di marketing o dei benefit per catturare l’attenzione degli utenti. Tutte queste idee devono essere integrate in una più ampia strategia di marketing, dove Facebook Ads non può essere l’unica azione isolata.

Facebook Ads, ma in generale tutte le azioni di social media marketing, sono lente e possono concretizzarsi nel medio periodo. Il marketing sui social è quasi più orientato a costruire una percezione del tuo brand, che non alla conversione immediata.

Rispetto ad altre attività di marketing, Facebook Ads costa abbastanza poco e proprio per questo viene vista come un tentativo di sparare nel mucchio. Tutto il processo di Customer Jorney viene dimenticato e questo è ancora più grave dal momento in cui Facebook non è solo un social network, ma un ecosistema di progetti, contenuti e servizi (Instagram, WhatsApp, Messenger).

Come utilizzare la Custom Audience per una buona campagna Facebook Ads

Una Custom Audience definisce il segmento di pubblico più vicino alla tua attività. Si parla di un target che già conosce il tuo prodotto/brand, e che quindi è più propenso ad effettuare l’azione che tu desideri (un acquisto, una richiesta di informazioni, un download, ecc.).

Ma la definizione del target giusto, passa anche da pubblici che condividono interessi simili (LookLike) e sono in sintonia, fino ad andare verso pubblici più vasti definiti dalle caratteristiche socio-demografiche. In questo caso hai un indicatore fondamentale il CTR (click through rate) degli annunci.

Come leggere il CTR nella campagna pubblicitaria su Facebook

ll CTR di Facebook Ads è non ha i valori di altri PPC con Google Adwords, questo perchè non esiste né una domanda consapevole, né un reale intento di ricerca. Su questo canale il CTR risulta molto più basso e strettamente legato al raggio di Custom Audience.

La più importante tra le conseguenze del settaggio delle Custom Audiences, è ovviamente l’incremento del tasso CTR di conversione. La mia semplice strategia di Facebbok Ads è la segmentazione day by day del pubblico, in base ai risultati delle campagne. Spesso parto da un pubblico di 4-500k persone, per arrivare a metà campagna a 10 mila utenti.

Quindi il segreto sta nella capacità di restringere la Custom Audiences in basi ai risultati, creare un target di giorno in giorno più raffinato ed efficace.